Domenica 15 marzo si è svolto il primo appuntamento del ciclo di eventi “Di locanda in locanda, sulle orme del Dahu”. Non si è trattato di un semplice pranzo a base di prodotti locali delle Valli Chisone e Germanasca, ma di un’esperienza sensoriale davvero unica in una splendida location, l’agriturismo La Chabranda di Pomaretto.
A partire dalla degustazione dei formaggi, guidata da Sara Valentino – delegata O.N.A.F. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi) – e dalla presentazione del vino Ramie del sommelier Simone Bertalmio che ha parlato di vitigni e uve di montagna, fino alla degustazione del menù “Delizie del Dahu tra erbe e formaggi”, ogni portata è stata un viaggio tra i gusti e i profumi di un territorio ricco di storia, tradizioni e genuinità.
Come degustare i formaggi per un assaggio indimenticabile
Dopo una prima spiegazione di Sara Valentino su come degustare il formaggio, è stato presentato il formaggio del Dahu, con alcuni cenni su come viene prodotto, sulle differenze tra la mungitura della sera e del mattino, sulle caratteristiche del latte crudo e sulla stagionatura lunga tre mesi. I commensali sono stati poi guidati all’assaggio dei formaggi tipici protagonisti della giornata.

L’assaggio del formaggio attraverso i cinque sensi
Degustare bene un formaggio vuol dire coinvolgere tutti i nostri cinque sensi.
La vista
L’approccio con gli occhi ci permette di vedere il tipo di formaggio che abbiamo davanti: la crosta se è presente, il colore e le eventuali muffe, che ci dicono molto del prodotto che andiamo ad assaggiare.
Il tatto
Toccare il formaggio ci permette di capire se è morbido o duro, friabile o molle. Attraverso queste informazioni, possiamo saperne di più sulla stagionatura e le tecniche usate per la lavorazione.
L’olfatto
L’annusare è un momento importante dell’esperienza gustativa che influisce anche sul sapore. Il formaggio va spezzato con le mani e annusato subito: è in quel momento che si sprigionano appieno i profumi, permettendo di cogliere sfumature che altrimenti non sarebbe possibile percepire.
Il gusto
Attraverso una masticazione lenta è possibile concentrarsi su tutte le sensazioni che si provano attraverso il palato e le papille gustative. Non solo, il sapore rimarrà persistente in bocca anche dopo la deglutizione, completando l’esperienza.
L’udito
Le parole esperte di chi conosce il territorio e le sue materie prime, i metodi di lavorazione e la produzione artigianale svelano la storia e le tecniche da cui nascono i sapori e i profumi dei formaggi in degustazione. Attraverso il racconto, l’assaggio dei prodotti diventa il punto di partenza per un vero e proprio viaggio alla scoperta del territorio da cui provengono, del suo ambiente e della sua cultura.

Un calice di vino Ramie per accompagnare le delizie a tavola
Grazie al sommelier Simone Bertalmio i partecipanti al pranzo hanno potuto degustare lo storico Ramie, scoprendo di più sulle origini e sui vitigni da cui viene prodotto questo vino eroico. Il Ramìe della Chabranda, infatti, nasce dalle uve che crescono sui pendii terrazzati che circondano il borgo di Pomaretto, in prevalenza uve di Avanà, Avarengo e Neretto che vengono raccolte a maturazione, vinificate insieme e portate per la pigiatura nella piccola cantina aziendale.
La degustazione delle delizie del Dahu continua…
Scopri di più sul prossimo appuntamento “I salumi del Dahu al Bistrot Salei” !




